La gestione di dati multimediali nell'ambito del Digital Heritage (2a ed.)

Questo Corso è parte del

Pathway in Digital Cultural Heritage (2nd ed.)


L'argomento della gestione dei dati è diventato fondamentale nell'ultimo decennio. Infatti, a fronte dell'enorme incremento dei dati raccolti con diverse fonti di acquisizione, c'è ancora una mancanza di standard e/o protocolli comuni in grado di affrontare la natura eterogenea dei dati. I molteplici formati di file (2D, 3D, media, testo ecc.) presentano la necessità di essere condivisi attraverso diverse piattaforme, al fine il maggior numero di utenti, anche con differenti bisogni e tipi di utilizzo. Questo corso si concentra sul tema della gestione dei dati del patrimonio digitale, spaziando dalle strutture e formati di dati maggiormente adottati fino ad un esempio di sfruttamento di questi dati attraverso diverse piattaforme (principalmente web e mobile). Il corso fornirà inoltre informazioni approfondite sul nuovo paradigma delle architetture per l'archiviazione e la condivisione dei dati, oggi reso possibile grazie alle crescenti potenzialità delle infrastrutture disponibili.

Frequenza e Attestati

Frequenza
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!

Categoria

Tecnologia, Design e Ingegneria

Ore di Formazione

8

Livello

Intermedio

Modalità Corso

Tutoraggio

Lingua

Italiano

Durata

2 Settimane

Tipologia

Online

Stato del Corso

Tutoraggio

Avvio Iscrizioni

15 Ott 2018

Apertura Corso

26 Nov 2018

Inizo Tutoraggio

26 Nov 2018

Fine Tutoraggio

23 Dic 2018

Autoapprendimento da

24 Dic 2018

Chiusura Corso

Non impostato
Questo corso permette di acquisire le conoscenze base sulle principali tipologie di dato che viene prodotto nell' ambito del Digital Cultural Heritage, nonché sulle principali forme di gestione del dato stesso: definizioni fondamentali per web e cloud, tipi di infrastrutture e rappresentazione del dato, l'importanza della geolocalizzazione, tutto nell'ottica di rendere i dati sui beni culturali sempre più disponibili e gestibili da un crescente e diversificato numero di utenti. Il tutto è accompagnato da esempi applicati nel campo del Cultural Heritage, che aiutano la comprensione nell’applicazione delle varie tecniche disponibili.
Conoscenza base di tecnologie informatiche.
SHERMAN, William R.; CRAIG, Alan B. Understanding virtual reality: Interface, application, and design. Elsevier, 2002. 
CAMERON, Fiona; KENDERDINE, Sarah. Theorizing digital cultural heritage: A critical discourse. 2007. 
CHAN, Melanie. Virtual reality: Representations in contemporary media. Bloomsbury Publishing USA, 2015. FUCHS, Philippe. Virtual Reality Headsets-a Theoretical and Pragmatic Approach. CRC Press, 2017. 
IOANNIDES, Marinos; MAGNENAT-THALMANN, Nadia; PAPAGIANNAKIS, George. Mixed Reality and Gamification for Cultural Heritage. under preparation, Springer-Nature, 2016. 
BURDEA, Grigore C.; COIFFET, Philippe. Virtual reality technology. John Wiley & Sons, 2003.
Il corso si estende su due settimane. Ogni settimana è composta da un numero variabile di video-lezioni. Ogni video lezione è accompagnata dalle relative slides. Ogni settimana richiede circa 10 ore di impegno di studio da parte dello studente, con un carico aggiuntivo nella terza settimana del corso per lo svolgimento del quiz finale del corso.
L’attestato di partecipazione è rilasciato allo studente che partecipa al corso on line. Lo studente dovrà prendere visione delle videolezioni e superare il test alla fine di ogni settimana con un punteggio pari o superiore a 7/10 e il test finale del corso con punteggio pari o superiore a 12/15.

EMANUELE FRONTONI

EMANUELE FRONTONI

DII - Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione

ROBERTO PIERDICCA

ROBERTO PIERDICCA

Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e dell' Architettura

ALMA LEOPARDI

ALMA LEOPARDI

Ingegneria industriale e scienze matematiche