La filologia si fa digitale


Il corso condurrà gli utenti in un viaggio conoscitivo dei percorsi di interpretazione e studio del testo attraverso i più aggiornati strumenti digitali. Saranno mostrati metodi quantitativi di analisi testuale e trattate metodologie innovative di edizione del testo. Verranno evidenziati e analizzati criticamente i risultati dell’applicazione del paradigma digitale a una scienza apparentemente tradizionale come la filologia.


Frequenza e Attestati

Frequenza
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!

Categoria

Scienze Umane

Ore di Formazione

13

Livello

Base

Modalità Corso

Tutoraggio

Lingua

Italiano

Durata

4 Settimane

Tipologia

Online

Stato del Corso

Archiviato

Avvio Iscrizioni

15 May 2018

Apertura Corso

17 Sep 2018

Inizio Tutoraggio

17 Sep 2018

Fine Tutoraggio

28 Oct 2018

Tutoraggio Soft da

28 Oct 2018

Chiusura Corso

31 Dec 2018
  • comprendere i vantaggi dell’applicazione del paradigma digitale in ambito filologico, sapendosi orientare tra gli strumenti offerti al lettore e le metodologie impiegate dal filologo digitale per l’edizione e l’interpretazione dei testi (Digital editing e Digital Text Analysis). 
  • acquisire conoscenze di base della codifica XML-TEI attraverso lo svolgimento di esercizi pratici volti a facilitare l’accesso ai tools mostrati.
La motivazione personale è l'unico requisito richiesto.

Indicazioni bibliografiche specifiche saranno fornite nelle singole unità didattiche di cui si compone il corso. 

Qui si indicano letture preliminari e di carattere generale:

Driscoll, Matthew J. e Elena Pierazzo (a cura di) 2016. Digital Scholarly Editing: Theories and Practices. Cambridge, UK: Open Book Publishers.

Moretti, Franco 2013. Distant Reading. London-New York: Verso.

Nythan, Julianne e Andrew Flinn (a cura di) 2016. Computation and the Humanities: Towards an Oral History of Digital Humanities. Cham, Svizzera: Springer International Publishing AG.

Pierazzo, Elena 2015. Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Methods. Farnham: Ashgate. 

Schreibman, Susan, Ray Siemens e John Unsworth (a cura di) 2016. A New Companion to Digital Humanities. Hoboken, New Jersey: Blackwell Pub.

Spence, Sarah (a cura di) 2017. The Digital Middle Ages: A Speculum Supplement [Speculum: A Journal of Medieval Studies, vol. 92, n. 4]. Chicago: University of Chicago Press.

Il corso è articolato in 4 Sections che comprendono video-lezioni, forum di discussione e verifiche graduali dell’apprendimento.
L' Attestato di Partecipazione è rilasciato dopo aver visionato tutte le videolezioni e risposto correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede due tentativi di risposta).