La violenza al Centro. Storie, sviluppi e pratiche di un Centro antiviolenza italiano


La lettura del fenomeno della violenza sulle donne si fonda sul dato, registrato ormai da tutte le statistiche, che sono gli uomini ad agire la violenza contro le donne: la violenza è dunque violenza di genere. Tutte le ricerche sinora condotte hanno evidenziato che la violenza non è riconducibile né alla psicopatologia, né alla marginalità sociale: la violenza è trasversale e lo è in quanto riguarda le modalità di costruzione del rapporto fra donna e uomo. Il centro antiviolenza è un luogo in cui le donne incontrano parole, pensieri, presenze di altre donne che sono lì ad ascoltarle senza esprimere giudizi, a sostenerle nel faticoso lavoro di "fare ordine", di rileggere la propria storia, di riscoprire risorse ed energie per progettare cambiamenti e dare una nuova configurazione alla propria vita. Operare in un Centro antiviolenza significa possedere puntuali conoscenze giuridiche e delicate competenze psicodinamiche, per accogliere e sostenere la vittima nel percorso di presa in carico.

Frequenza e Attestati

Frequenza
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!
Numero di CFU/ECTS
2

Categoria

Scienze Sociali

Ore di Formazione

20

Livello

Base

Modalità Corso

Tutoraggio

Lingua

Italiano

Durata

8 Settimane

Tipologia

Online

Stato del Corso

Archiviato

Avvio Iscrizioni

5 Apr 2017

Apertura Corso

28 Apr 2017

Inizo Tutoraggio

28 Apr 2017

Fine Tutoraggio

10 Lug 2017

Tutoraggio Soft da

11 Lug 2017

Chiusura Corso

20 Lug 2017
Il corso offre informazioni sull'Associazione Nondasola che gestisce il centro antiviolenza - Casa delle Donne di Reggio Emilia, e sulle risorse del territorio; informa sulle competenze necessarie a sostenere i colloqui di accoglienza delle donne. Inoltre, ripercorre le tappe che hanno portato vent’anni fa alla approvazione della legge n.66/15.2.1996 contro la violenza sessuale, e alla nascita dei Centri antiviolenza e della Rete che li collega. Quali i punti di partenza, le richieste delle donne, le risposte dell’ordinamento, il ruolo delle avvocate dei centri e degli avvocati difensori dell’imputato, la legislazione dell’emergenza, sino alla Convezione di Istanbul ed ai riflessi sulla vita quotidiana delle donne che subiscono violenza.
Il corso si rivolge ad un’utenza ampia: p.e. Volontari dei Centri Antiviolenza, Rete delle donne D.I.R.E., Referenti Pari Opportunità dei diversi enti locali, Studenti universitari; Assistenti sociali e operatori dei Servizi socio-assistenziali pubblici; Educatori di comunità di minori e di servizi ai giovani; Ricercatori di area socio-psicologica. Non sono necessarie conoscenze pregresse per una corretta fruizione dei contenuti.
Vedi bibliografia e materiali di approfondimento caricati sulla pagina del corso, all’interno di ogni unità didattica.
Il corso consta di 6 sezioni o unità didattiche. Ogni sezione è composta da circa 6 videolezioni e dai relativi materiali di approfondimento, (per lo più si tratta di link a interessanti video/spot sulle questioni del genere, o di articoli divulgativi sugli stessi temi). Ogni sezione presenta poi una bibliografia di riferimento e uno strumento di autovalutazione finale, per controllare i risultati del processo di formazione-apprendimento dei contenuti del corso. I partecipanti della edizione tutorata realizzeranno poi un Project work, che consiste nell’attivazione di un focus group virtuale, all’interno di un social media a scelta, intorno ad un particolare argomento. Ogni partecipante discuterà i risultati di questa attività con un gruppo di lavoro di riferimento, tutorato a distanza. Alla fine ogni gruppo redigerà un breve report di ricerca che sarà oggetto di discussioni peer-to-peer e di una valutazione da parte del team degli instructors.

È possibile ottenere l'Attestato di partecipazione e il Badge completando le prove di valutazione presenti nel corso. 

Nello specifico i partecipanti della edizione tutorata realizzeranno un Project work e dovranno superare con esito positivo anche un questionario finale. Sarà richiesto di conferma la propria adesione al Project work entro e non oltre il 12 maggio 2017. Successivamente gli utenti che non avranno confermato la loro adesione al Project work non potranno completare il corso, ma potranno comunque accedere alla II edizione del MOOC in modalità apprendimento a partire ottobre 2017. 

Per gli studenti iscritti al corso di laurea in Scienze dell'Educazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia la partecipazione al corso con il conseguimento dell'attestato finale e del badge potranno essere convertiti in 2 CFU, riconosciuti dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane. Sarà necessario far riferimento alla prof.ssa Roberta Mineo (roberta.mineo@unimore.it), allegando copia dell'attestato finale per verificare la procedura per il riconoscimento.