From data to information


The spirit, the methodological approach that characterized the development of this MOOC, "From data to information", is a first explanation in further articulation of the title "Graphs and nets for information technology approach". There are two prevalent approaches to the concept of computing, a first approach that frames the term in a strictly technical, electronic and programming so synonymous with difficult and reserved for specialists and a second approach, more functional, which combines computer science so pragmatic generic use of the computer or application programs: word processor such as Word in MicrosoftOffice, Writer in OpenOffice, and Pages for Mac, spreadsheet, such as Excel in MicrosoftOffice, Calc in OpenOffice Calc and Mac or slide presentation programs MicrosoftOffice as PowerPoint, OpenOffice Impress and Keynote on Mac, or the creation and management of Database systems. But if you analyze the structure of the term Informatics and that is, as the contraction of the words "Automatic Information" (in Italian and French) it is important to show a philosophy of structural approach, a methodological approach, an approach clearly shown in an aphorism, a short definition, dutch computer scientist Edsger Dijkstra Wybe "Computer Science is no more about computers than astronomy is about telescopes". In this perspective, the perspective of the concept underlying structure to effective information technology approach, the purpose of this MOOC is, from a definition of terminology that characterizes the computer itself, learning those concepts and methodologies that represent a background, basic knowledge, essential for understanding the structural paradigm in computing is via emphasized to for an effective approach to data management, the definition of information and problem-solving classes.

Dal dato all'informazione

Lo spirito, l’approccio metodologico che caratterizza lo sviluppo di questo MOOC, “Dal Dato all’informazione” trova una prima esplicitazione nella ulteriore articolazione del titolo “Grafi e reti per un approccio all'informatica”. Ci sono due approcci predominanti al concetto di informatica, un primo approccio che inquadra il  termine in un ambito strettamente tecnico, elettronico e di programmazione quindi sinonimo di ostico e riservato agli specialisti ed un secondo approccio, più funzionale, che associa l’informatica in modo pragmatico all’uso generico del computer o di programmi applicativi:  wordprocessor come Word in MicrosoftOffice, Writer in OpenOffice e Pages in Mac, spreadsheet, i fogli di calcolo, come Excel in MicrosoftOffice, Calc in OpenOffice e Calc in Mac o programmi di slide presentation come PowerPoint in MicrosoftOffice, Impress in OpenOffice  e Keynote in Mac, o sistemi di creazione e gestione di DataBase. Ma se si analizza la struttura del termine Informatica e cioè come contrazione dei termini “Informazione Automatica” è importante evidenziare una filosofia di approccio di tipo strutturale, un approccio metodologico, un approccio ben evidenziato in un aforisma, una breve definizione, dell’informatico olandese Edsger Wybe Dijkstr: “L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi”.  In questa prospettiva, nell’ottica del concetto di struttura sotteso ad un efficace approccio all’informatica, la finalità di questo MOOC è, a partire da una definizione delle terminologie che caratterizzano l’informatica stessa, apprendere quei concetti e quelle metodologie che rappresentano un background, una conoscenza di base, fondamentale per poter comprendere il paradigma strutturale che nell’informatica è via previlegiata per un approccio efficace alla gestione dei dati, alla definizione delle informazioni e alla soluzione di classi di problemi.

I contenuti che questo MOOC affronta e la logica strutturale che sviluppa identificano un primo obiettivo che è quello di far comprendere e utilizzare in modo appropriato il linguaggio e i lemmi dell'informatica e far sì che si approcci l’informatica stessa con un paradigma strutturale che la teoria dei grafi prima e il suo sviluppo nella teoria delle rete ben rappresenta. 

Il secondo obiettivo di questo percorso è l’assumere capacità di solutore e non risolutore di problemi, la capacità, cioè, di analizzare sia in situazioni deterministiche che non deterministiche per applicare l’informatica in tutte le situazioni in cui sia necessario analizzare e automatizzare processi che implicano l’assunzione, la gestione e la distribuzione di informazioni.

Nessun prerequisito.
  1. Barabási A., Link. La nuova scienza delle reti, Torino, Einaudi, 2004. 
  2. Barabási A., Lampi. La trama nascosta che guida la nostra vita, Torino, Einaudi, 2011. 
  3. Higgins P. M., La matematica dei social network. Una introduzione alla teoria dei grafi, Bari, Dedalo, 2012. 
  4. Liverani M., Qual è il problema? Metodi, strategie risolutive, algoritmi, Sesto San Giovanni (MI), Mimesis, 2005. 
  5. Muracchini L., Introduzione alla teoria dei grafi, Torino, Boringhieri, 1967.

Il MOOC si sviluppa a partire da una definizione di dato e informazione e dei principali termini che si utilizzano in modo trasversale nei diversi contesti dell’informatica per poter comprendere in modo efficace le tematiche che vengono affrontate nelle video-lezioni. Dopo aver definito un vocabolario di base verranno affrontate le tematiche relative alla teoria dei grafi come struttura relazionale. L’importanza della teoria dei grafi risiede nella constatazione, che sarà una costante del MOOC, che tale struttura rappresenta un potente strumento di schematizzazione e analisi di strutture reali, con la logica che deriva dall’origine storica della teoria dei grafi, il problema dei ponti di Königsberg, al centro di un lavoro del 1736 del matematico svizzero Eulero. Questo inquadramento storico che poi permetterà di affrontare le tematiche relative alla rappresentazione dei problemi sottolineerà, una volta di più, che affrontare l’informatica significa acquisire capacità di formalizzazione che poi gli strumenti elettronici sono in grado di applicare efficacemente. La rappresentazione dei problemi, insieme alle strutture delle mappe concettuali, che verranno affrontate contestualmente introdurranno allo sviluppo del concetto del passaggio “dal logico al topologico” e cioè l’utilizzo di strutture concrete, circuiti elettronici nel nostro caso, per realizzare strutture logiche e quindi astratte. Internet è una rete per cui rappresentabile come grafo e conseguentemente analizzabile e gestibile con le regole geometriche della struttura relazionale. Per affrontare in maniera strutturale la rappresentazione e soluzione dei problemi sarà affrontata la descrizione dei quattro problemi fondamentali per poter definire modalità di soluzione legate non al problema specifico ma alla tipologia a cui appartiene. A partire da questi argomenti si affronteranno i concetti principali e alcune delle regole fondamentali delle reti di Petri, per descrivere come l’informatica, sempre attraverso a strutture relazionali riconducibili a grafi, si rapporta con sistemi discreti e distribuiti. I contenuti relativi alle reti di Petri, in particolare svilupperanno le tematiche legate alla descrizione di sistemi in termini di comportamento e interazioni, di sistemi quindi che non sono deterministici, cioè per i quali non è possibile definire in modo univoco ciò che succederà semplicemente analizzando i dati iniziali; questi processi sono frequenti nelle applicazioni che i sistemi informatici automatizzano. A conclusione del cammino che partendo dalla teoria dei grafi analizza l’informatica dal punto di vista della formalizzazione di processi in termini di dati e relazioni, che sono parole chiave nel concetto di informazione verranno prese in esame le reti ad invarianza di scala o “scale free” così come descritti, in particolare, dallo scienziato ungherese Albert-László Barabási. Le reti ad invarianza di scala trovano applicazione sia nelle reti sociali che per Internet o il WEB evidenziando l’utilità degli strumenti dell’informatica oltre una loro semplice funzione di velocizzazione o semplificazione del lavoro.

Teoria dei Grafi

Dal concetto di dato all'informazione: questo è il cammino che verrà sviluppato secondo relazioni che ci portano dai grafi alle reti per un approccio strutturale all'informatica nell'ottica di un approccio “filosofico” all'informatica, un approccio che possa essere declinato, nel tempo, negli strumenti e nelle tecnologie che si avranno a disposizione. Concetto portante sia del concetto di struttura che dello sviluppo dell'informatica è il GRAFO come "struttura relazionale" che permette di evolvere dal logico al topologico.ArgomentiTeoria dei grafiStrutture ed elementi notevoli dei GrafiElementi di soluzione dei problemi


Lezioni

VIDEOLEZIONE: Introduzione
VIDEOLEZIONE: Introduzione alla teoria dei grafi
VIDEOLEZIONE: Grafi e rappresentazione dei problemi
Registrazione LIVE session - 3 maggio 6PM
Soluzione dei problemi, Grafi, Internet e Reti

La relazione strutturale tra Internet e i grafi è evidente e tanto più importante perché la struttura a grafo permette di schematizzare anche gli strumenti e le componenti del web; ogni sito è un grafo, le reti sono grafi per cui analizziamo sotto questa luce il cammino evolutivo e gli strumenti interattivi che il web veicola.ArgomentiInternet: Evoluzione e strumentiGrafi e soluzione dei problemiIntroduzione alle reti di Petri


Lezioni

VIDEOLEZIONE: Internet come grafo: evoluzione e strumenti
VIDEOLEZIONE: Sistemi distribuiti e non deterministici
VIDEOLEZIONE: Reti di Petri: caratteristiche e costrutti
Le reti di Petri e Reti Scale Free

Le reti di Petri, così come i grafi che ne sono una schematizzazione, è per questo interessante analizzarne alcune strutture notevoli, nel senso in cui rappresentano tipologie di processi. Per poi completare una panoramica su le reti di Petri si devono conoscere anche le principali tipologie in cui si possono catalogare le P-reti. Ma l'importanza di grafi e reti è sottolineata, specie nell'informatica, dal continuo processo di studio che si è sviluppato fornendo strumenti di analisi dei flussi, e non solo informativi, che ogni giorno caratterizzano la vita delle persone, dando origina allo studio e definizione delle reti ad invarianza di scala (scale free). In questo contesto di informazione è poi fondamentale avere chiaro l'evoluzione e le potenzialità degli ipertesti.ArgomentiCostrutti delle reti di PetriElementi di Reti Scale FreeIpertesto: Storia e Principi


Lezioni

VIDEOLEZIONE: Reti di Petri: tipologie principali e problemi classici
VIDEOLEZIONE: Reti aleoatorie e reti a invarianza di scala
VIDEOLEZIONE: Grafo come modello: l'ipertesto
Modalità Corso
Tutoraggio
Stato del corso
Auto apprendimento
Durata
3 settimane
Impegno
15 ore/settimana
Ore formazione
6
Categoria
Informatica, Gestione e Analisi Dati
Lingua
Italiano ‎(it)‎
Tipo
Online
Livello
Base
Avvio Iscrizioni
4 Apr 2016
Apertura Corso
21 Apr 2016
Inizio Tutoraggio
21 Apr 2016
Fine Tutoraggio
21 Mag 2016
In autoapprendimento da:
22 Mag 2016
Chiusura Corso
Non impostato

Partecipazione e Attestati

Quota di iscrizione
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
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GIORGIO POLETTI

Dipartimento di Studi Umanistici

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