Multifunctionality and innovation for the future agriculture


The multifunctionality of agriculture is one of the strategic keys for innovation and development of the sector, as well as an element of enhancing the potential for internationalization of the entire sector. In fact, multifunctional agriculture concerns the productive, environmental, social and cultural functions that agriculture can play in different social, economic and territorial contexts. In this sense, its birth, conceptualization and application, responds to the effort of adapting the agricultural sector in the specific and the whole rural society in a broad sense, to the corresponding profound changes in the post-industrial European society. In this scenario, both agriculture and rural areas play an active role in development. Therefore, the role and activity of the farmer are no longer mutated, no longer aimed at the mere production of goods destined for exchange on the markets, but also at the production of intangible services, which respond to the new needs of citizens and taxpayers. The new farmer-farmer is no longer simply a producer of goods, but also a service provider. Multifunctional agriculture therefore recognizes the agricultural sector different functions than the productive one, functions that are above all social, cultural and environmental, in an approach that looks in an integrated way to the three dimensions of sustainable development (environmental, social and economic). The care and maintenance of the landscape, the provision of social, rehabilitative, tourist and recreational services as well as the production of renewable energy are just some examples of the enormous potential that the agricultural world offers for the development of rural areas. Some of these functions give rise to the production of public goods that find support in particular in rural development policy; others, on the other hand, express themselves with goods and services from which they generate additional income to agricultural ones in the strict sense, thus representing important occasions for economic integration and in some cases becoming the main activity. In this sense, the multifunctionality of agriculture represents not only a recognized approach to tackle sustainable development within rural areas, but also to solve the traditional dichotomy between competitiveness and social sustainability. The evolution of the concept of multifunctionality within the European Union policy framework confirms this vision. In fact, from the political point of view, multifunctionality was fully recognized with Agenda 2000, whose reform of the Common Agricultural Policy (CAP) is based precisely on the objective of ensuring sustainable, competitive and multifunctional agriculture in the EU. On this basis, rural development programs and policies have promoted and continue to promote a model of multifunctionality based on the social and environmental dimension of agriculture, as well as on its potential to promote business diversification strategies.

{mlang it}Multifunzionalità e innovazione per l'agricoltura del futuro{mlang}{mlang en}Multifunctionality and innovation for the future of agriculture{mlang}{mlang es}Multifuncionalidad e innovación para la agricultura del futuro{mlang}

La multifunzionalità dell’agricoltura rappresenta una delle chiavi strategiche d’innovazione e sviluppo del settore, oltre ad un elemento di valorizzazione delle potenzialità di internazionalizzazione dell’intero comparto. L’agricoltura multifunzionale riguarda, infatti, le funzioni produttive, ambientali, sociali e culturali che può svolgere l’agricoltura in diversi contesti sociali, economici, territoriali. In questo senso la sua nascita, concettualizzazione ed applicazione, risponde allo sforzo di adeguamento del settore agricolo nello specifico e dell’intera società rurale in senso lato, ai corrispettivi profondi mutamenti della società europea post-industriale. In tale scenario, tanto l’agricoltura che le aree rurali hanno un ruolo attivo nello sviluppo. Muta profondamente, dunque, anche il ruolo e l’attività dell’agricoltore, non più finalizzati alla mera produzione di merci destinate allo scambio sui mercati, ma anche alla produzione di servizi intangibili, che rispondono ai nuovi bisogni di cittadini e contribuenti. Il nuovo imprenditore- agricoltore non è più dunque semplicemente un produttore di merci, ma anche un erogatore di servizi. L’agricoltura multifunzionale dunque riconosce al settore agricolo diverse funzioni oltre a quella produttiva, funzioni che sono anzitutto sociali, culturali ed ambientali, in un approccio che guarda in maniera integrata alle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (ambientale, sociale ed economica). La cura e la manutenzione del paesaggio, l’offerta di servizi sociali, riabilitativi, turistici e ricreativi nonché la produzione di energia rinnovabile sono solo alcuni degli esempi delle enormi potenzialità che il mondo agricolo offre per lo sviluppo delle aree rurali. Alcune di queste funzioni danno luogo alla produzione di beni pubblici che trovano sostegno in particolare nella politica di sviluppo rurale; altre si esprimono invece con beni e servizi da cui originano redditi aggiuntivi a quelli agricoli in senso stretto, rappresentando per questo importanti occasioni di integrazione economica e divenendo in taluni casi l’attività principale. In questo senso, la multifunzionalità dell’agricoltura rappresenta non solo un approccio riconosciuto per affrontare lo sviluppo sostenibile all’interno delle aree rurali, ma anche per risolvere la tradizionale dicotomia tra competitività e sostenibilità sociale. L’evoluzione del concetto di multifunzionalità nel seno del quadro programmatico dell’Unione Europea conferma tale visione. Dal punto di vista politico, infatti, la multifunzionalità ha avuto pieno riconoscimento con Agenda 2000, la cui riforma della Politica Agricola Comune (PAC) si basa proprio sull’obiettivo di assicurare un’agricoltura sostenibile, competitiva e multifunzionale all’UE. Su queste basi, i programmi e le politiche di sviluppo rurale hanno promosso e continuano a promuovere un modello di multifunzionalità basato sulla dimensione sociale ed ambientale dell’agricoltura, oltre che sulle sue potenzialità di promuovere strategie di diversificazione aziendali.

Durante il corso gli studenti impareranno a conoscere e comprendere i principali approcci, le questioni teoriche, le strategie, nonché le politiche europee relativi/e al tema della multifunzionalità in agricoltura. L’articolazione del corso permetterà inoltre il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici: 

  • Conoscere e comprendere le principali dinamiche sociali ed economiche che hanno portato all’evoluzione del settore agricolo in senso multifunzionale. 
  • Definire il concetto e le principali funzioni di agricoltura multifunzionale. 
  • Conoscere le principali questioni teoriche microeconomiche connesse con il tema della multifunzionalità: multifunzionalità ed esternalità (incluse le definizioni e le differenze tra esternalità positive e negative); multifunzionalità e beni pubblici (inclusa la definizione di beni pubblici e privati). 
  • Conoscere e comprendere i principali concetti connessi con il tema della multifunzionalità: diversificazione, pluriattività, sostenibilità, sviluppo rurale. 
  • Identificare le attività di diversificazione legate alla multifunzionalità. 
  • Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del concetto di multifunzionalità in Europa, nonché le principali politiche, programmi ed approcci adottati/e per la sua implementazione. 
  • Comprendere come cambia il settore agricolo in un’ottica multifunzionale. 
  • Comprendere l’evoluzione della figura dell’agricoltore in un’ottica multifunzionale. 
  • Comprendere testi politico-economici sul tema della multifunzionalità. 

Il corso è rivolto principalmente agli studenti degli ultimi anni del liceo che vogliano proseguire gli studi ma che necessitano di un orientamento sulla scelta del percorso di studio da intraprendere e dello specifico corso di laurea a cui iscriversi. Le risorse saranno fornite nella pagina del corso.

Il corso della durata di 5 settimane si articola in una lezione introduttiva (la prima, di presentazione del corso) e 6 lezioni online (video-lezioni) della durata di 7-8 minuti.

L'attestato di partecipazione e il Badge saranno rilasciati dopo il completamento delle attività didattiche previste nel corso e successivamente al superamento con esito positivo delle prove di valutazione previste.
Multifunzionalità: principali questioni teoriche

Prof.ssa Mariantonietta Fiore


Lezioni

La multifunzionalità (4'33")
Le funzioni della multifunzionalità (5'15")
I principali concetti connessi alla multifunzionalità (3'11")
Le strategie per la multifunzionalità

Prof. Nicola Faccilongo


Lezioni

Definizione moderna di Multifunzionalità (5'26")
Evoluzione del comparto agricolo europeo (4'08")
Nuovo ruolo e responsabilità dell'agricoltura (4'00")
Modalità del Corso
Autoapprendimento
Stato del Corso
Auto apprendimento
Durata
5 settimane
Impegno
1 ore/settimana
Ore formazione
3
Categoria
Scienze Sociali
Lingua
Italiano ‎(it)‎
Tipo
Online
Livello
Base
Avvio Iscrizioni
31 Oct 2018
Apertura Corso
15 Nov 2018
Chiusura Corso
Non impostato

Partecipazione e Attestati

Quota di iscrizione
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!

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