Venetian Historical Workshop


The "Officina della Storia" (Historical Workshop) addresses those who are interested in historical research inside the city of Venice. The Officina is a sort of journey through some important places preserving documents and witness to significant historical experience: a Museum, churches, Archives, neighborhoods, factories. Each of these places are presented by specialist of the period or topic.

L'officina della storia. Luoghi di Venezia

L’Officina della storia è un esperimento. Che si rivolge a quanti abbiano interesse per la ricerca storica e ne vogliano cogliere implicazioni e possibilità; e che si avvale di un Laboratorio d’eccezione, Venezia. La città di Venezia è un libro aperto e permette di avere contatto vivo e diretto con tutta la storia, da quella antica a quella contemporanea: l’Officina accompagna gli iscritti in un percorso inedito attraverso alcuni luoghi. Essi sono stati scelti perché importanti almeno per due motivi: perché finalizzati alla conservazione, e allo studio, dei documenti, e perché essi stessi testimonianza di un processo o di esperienze significative in prospettiva storica. Il percorso si snoda attraverso un Museo (il Museo Archeologico), calli e campi, chiese (Chiesa di san Zaccaria), Archivi (Archivio di Stato, Archivio di Santa Maria della Pietà, Archivio di Ca’ Foscari), luoghi per vivere (il quartiere di Marghera) e per lavorare (il Petrolchimico). Ciascuno di questi luoghi sarà presentato nelle sue peculiarità e potenzialità da uno storico specialista del periodo o del tema, e per ciascuno si proporrà un sintetico approfondimento critico su una delle fonti in esso contenute o ad esso correlate: un documento, un reperto, un paesaggio, una testimonianza orale.

Al termine del corso MOOC lo studente: 

  • sa riconoscere alcune fasi importanti della storia di Venezia; 
  • ha maturato un approccio più consapevole alle possibilità offerte dalle fonti documentarie; 
  • riconosce nella città di Venezia uno spessore storico e culturale che va oltre alla percezione turistica; 
  • ha allenato uno sguardo più aperto, pronto a cogliere la significatività storica di luoghi poco appariscenti o poco noti.

Non sono previsti particolari prerequisiti

I. Favaretto, M. De Paoli, M.C. Dossi, Museo Archeologico Nazionale di Venezia, Milano 2004

I. Favaretto; G.L. Ravagnan, Lo Statuario Pubblico della Serenissima. Due secoli di collezionismo di antichità 1596-1797, Cittadella 1997 

L. CALVELLI, Da Altino a Venezia, in M. Tirelli (a cura di), Altino antica. Dai Veneti a Venezia, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 184-197.

Daniela Rando, Una chiesa di frontiera. Le istituzioni ecclesiastiche veneziane nei secoli VI-XII, Bologna, Il Mulino, 1994

M. FINCARDI, X. TABET (a cura di), Venise XXe siècle,  « Laboratoire Italien », n. 15, 2014 - http://laboratoireitalien.revues.org/810

Bruno Bertoli, Annalisa Perissa, Chiesa di San Zaccaria. Arte e devozione, Venezia, Marsilio, 1994.

La Pietà a Venezia. Arte, Musica e Cura dell'infanzia fra tradizione e innovazione, Venezia, 2008.

AA.VV., Porto Marghera, le immagini la storia 1900-1985, Torino, Musolini, 1985.

Sergio Barizza, Daniele Resini, a cura di, Portomarghera. Il Novecento industriale a Venezia, Vianello Libri, Treviso 2004;

Carlo Rubini, Marghera, sentieri nel tempo. Tre itinerari in un’altra Venezia, Enel Relazioni Esterne Territoriali, Trekking Italia (fuori commercio) Venezia 2012


Il corso è articolato in 8 Sections che comprendono video-lezioni, forum di discussione e verifiche graduali dell’apprendimento.

L' Attestato di Partecipazione è rilasciato dopo aver visionato tutte le videolezioni e risposto correttamente almeno al 70% delle domande di ciascun test (il test prevede due tentativi di risposta).
IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI VENEZIA

Docenti: Stefania De Vido e Lorenzo Calvelli.Obiettivi: Illustrare il Museo Archeologico Nazionale di Venezia sotto un duplice aspetto:             1. Il Museo come specchio della storia della città: dalle collezioni provate delle grandi famiglie patrizie allo Statuario pubblico, all’acquisizione delle antichità rinvenute nel territorio.            2. Il Museo e le sue collezioni epigrafiche e numismatiche: i documenti conservati nel Museo consentono la conoscenza diretta di documenti importanti per lo studio di aspetti politici, sociali ed economici della storia antica.              


Lezioni

Il luogo: un Museo (1'08'')
Il Museo Archeologico: storia di un Museo, storia della città (5'10'')
Le iscrizioni latine (3'26'')
Le iscrizioni greche (4'44'')
La visita al Museo Archeologico (5'09'')
UN'ESCURSIONE A VENEZIA A CACCIA DI REPERTI ANTICHI E MODERNI

Docenti: Lorenzo Calvelli e Alessandro Casellato.Obiettivi: La città di Venezia è come un libro a cielo aperto: a saper leggere i segni che contiene, è possibile conoscerne la storia. Aver la possibilità di camminarci dentro, di fermarsi a guardare, di toccare con mano, aiuta a meglio capire. Ma alcuni segni non sono immediatamente comprensibili e richiedono informazioni supplementari e uno sforzo interpretativo, che è possibile apprendere.


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'09'')
Venezia prima di Venezia (4'57'')
Venezia dopo Venezia (6'18'')
Un'epigrafe romana nel campanile di San Vidal (5'42'')
I monumenti ai "padri della patria" (8'08'')
Le "reliquie" di Nazario Sauro a Venezia (9'16'')
Venezia (5'22'')
L'ARCHIVIO STORICO DI CA' FOSCARI

Docenti: Mario Infelise e Alessandro Casellato.Obiettivi: Un’università conserva anche la sua storia: attraverso l’archivio storico dell’ateneo è possibile conoscere la vita di docenti e studenti in altri periodi storici.


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'11'')
Che cos'è l'Archivio storico di Ca' Foscari (5'11'')
Il fascicolo personale di un docente: Gino Luzzatto (4'54'')
Il fascicolo personale di uno studente: Girolamo Li Causi (6'00'')
Visita all'archivio storico di Ca' Foscari (5'04'')
L'ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA

Docente: Claudio Povolo.Obiettivi: L'esposizione ha in primo luogo l'obbiettivo di illustrare la nascita e il successivo sviluppo di un grande archivio italiano, creato agli inizi dell'Ottocento di seguito alle riforme napoleoniche. In secondo luogo l'esposizione mira a delineare la ricchezza documentaria dell'archivio dei Frari, che rappresenta in controluce le peculiarità del ceto dirigente veneziano e la complessità dell'assetto istituzionale della Serenissima, la cui attività di governo si rivolgeva ad un ampio dominio che dall'Italia Settentrionale giungeva sino agli estremi lembi del Mediterraneo.


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'23'')
Come nasce l'archivio (8'40'')
I fondi (4'15'')
Le suppliche (3'36'')
Un processo criminale all'origine dei "Promessi sposi" (5'40'')
Visita all'Archivio di Stato (5'03'')
LA CHIESA E MONASTERO DI SAN ZACCARIA

Docenti: Anna Rapetti e Adelisa Malena.Obiettivi: L’unità didattica intende mostrare come la storia politica e sociale di Venezia e dei suoi abitanti possa essere letta nelle mura e nelle decorazioni di una chiesa e del suo monastero, San Zaccaria, che sorse per volontà dei dogi vicinissima al cuore politico della città. Osservando le architetture, gli ambienti e le decorazioni pittoriche della chiesa è possibile scorgere una rappresentazione quanto mai consapevole dell’importanza religiosa, ma anche politica e sociale, di un monastero tradizionalmente considerato come “il monastero della nobiltà”, le cui monache e badesse per secoli furono al centro della vita e delle vicende del ducato. La chiesa e l’adiacente monastero, occupato oggi da una caserma dei carabinieri, con le sue strutture ancora ben visibili nel loro impianto generale (chiostri, sala capitolare), testimoniano della vita quotidiana - con tutti i mutamenti che intercorsero in una storia millenaria - di generazioni di donne che presero il velo per amore di Dio o per forza, della loro sensibilità religiosa, dei loro comportamenti di fronte a chi stava fuori dal chiostro, fosse egli un potente aristocratico o un umile abitante del confinio.


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (0'59'')
Perchè parlare di San Zaccaria. Le ragioni di un scelta (03'07'')
Storia di San Zaccaria, chiesa e monastero, dal IX al XIX secolo (04'07'')
San Zaccaria e i dogi (2'00'')
Vita di una comunità monastica femminile nel Medioevo (3'36'')
San Zaccaria nella prima età moderna (7'12'')
Una visita al campo e alla chiesa (4'57'')
L'ARCHIVIO STORICO DI SANTA MARIA DELLA PIETA'

Docenti: Adelisa Malena e Stefania De Vido.Obiettivi:L’Unità didattica è dedicata all’archivio di Santa Maria della Pietà, ex ospedale per l’accoglienza dell’infanzia abbandonata, attivo fin dalla metà del XIV secolo, ora Istituto provinciale per l’infanzia. Dopo una breve introduzione sull’infanzia abbandonata come oggetto di ricerca storica verranno illustrate le principali serie documentarie conservate nell’archivio, con riferimenti alle diverse fasi della storia dell’istituto. In chiusura si proporrà un documento musicale della storia di Santa Maria della Pietà, con l’esecuzione di un brano di A. Vivaldi, a lungo maestro di musica e di coro delle “putte” dell’ospedale.


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'06'')
La storia dell'infanzia abbandonata (6'48'')
Santa Maria della Pietà a Venezia (6'10'')
L'archivio (06'05'')
Lettura di documenti (06'52'')
La visita all'ospedale di Santa Maria della Pietà (5'05'')
Antonio Vivaldi e le sue "putte" (4'03'')
IL QUARTIERE URBANO DI MARGHERA

Docenti: Gianluca Ligi e Valentina Bonello.Obiettivi: Delineare alcuni concetti antropologici di base per l'analisi dei luoghi, fornendo alcuni esempi applicativi nel contesto urbano di Marghera. 


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'02'')
Seminario di antropologia urbana per le vie di Marghera (5'13'')
Segni del paesaggio urbano (8'19'')
Dentro e fuori dal piano: il quartiere urbano di Marghera (7'55'')
IL PETROLCHIMICO DI PORTO MARGHERA

Docenti: Gilda Zazzara e Valentina Bonello.Obiettivi: Offrire primi elementi di conoscenza storica della fabbrica Petrolchimico e dei suoi rapporti col quartiere urbano di Marghera. 


Lezioni

Introduzione all'unità didattica (1'06'')
Seminario alla biblioteca Bas di Mestre (8'54'')
Il quartiere e la fabbrica (4'08'')
Storia e memoria del sindacato al Petrolchimico (10'44'')
Videointervista ad Augusto Finzi pt. 1 (3'19'')
Videointervista ad Augusto Finzi pt.2 (0'44'')
Conclusione (3'10'')
Modalità Corso
Tutoraggio
Stato del corso
Tutoraggio
Durata
8 settimane
Impegno
3 ore/settimana
Ore formazione
12
Categoria
Scienze Umane
Lingua
Italiano ‎(it)‎
Tipo
Online
Livello
Base
Avvio Iscrizioni
4 Lug 2018
Apertura Corso
8 Ott 2018
Inizio Tutoraggio
8 Ott 2018
Fine Tutoraggio
16 Dic 2018
Tutoraggio Soft
17 Dic 2018
Fine Iscrizioni
30 Dic 2018
Chiusura Corso
31 Gen 2019

Partecipazione e Attestati

Quota di iscrizione
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
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