Philology goes digital


The major goal of this course is to instruct students in discovering the potentials of philology and textual criticism in the digital age. Quantitative approaches to both scholarly editing and text analysis will be presented. Practical exercises will also be offered!

{mlang en}Philology goes digital{mlang}{mlang es}La filología se vuelve digital{mlang}{mlang it}La filologia si fa digitale{mlang}

Il corso condurrà gli utenti in un viaggio conoscitivo dei percorsi di interpretazione e studio del testo attraverso i più aggiornati strumenti digitali. Saranno mostrati metodi quantitativi di analisi testuale e trattate metodologie innovative di edizione del testo. Verranno evidenziati e analizzati criticamente i risultati dell’applicazione del paradigma digitale a una scienza apparentemente tradizionale come la filologia.

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to know digital Scholarly Editing; TEI-XML encoding; methods and tools for distant as well as close reading.

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  • comprendere i vantaggi dell’applicazione del paradigma digitale in ambito filologico, sapendosi orientare tra gli strumenti offerti al lettore e le metodologie impiegate dal filologo digitale per l’edizione e l’interpretazione dei testi (Digital editing e Digital Text Analysis). 
  • acquisire conoscenze di base della codifica XML-TEI attraverso lo svolgimento di esercizi pratici volti a facilitare l’accesso ai tools mostrati.
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  • comprendere i vantaggi dell’applicazione del paradigma digitale in ambito filologico, sapendosi orientare tra gli strumenti offerti al lettore e le metodologie impiegate dal filologo digitale per l’edizione e l’interpretazione dei testi (Digital editing e Digital Text Analysis). 
  • acquisire conoscenze di base della codifica XML-TEI attraverso lo svolgimento di esercizi pratici volti a facilitare l’accesso ai tools mostrati.
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{mlang en}Personal motivation is the only requirement.{mlang}{mlang es}La motivazione personale è l'unico requisito richiesto.{mlang}{mlang it}La motivazione personale è l'unico requisito richiesto.{mlang} {mlang en}

Driscoll, Matthew J. e Elena Pierazzo (a cura di) 2016. Digital Scholarly Editing: Theories and Practices. Cambridge, UK: Open Book Publishers.

Moretti, Franco 2013. Distant Reading. London-New York: Verso.

Nythan, Julianne e Andrew Flinn (a cura di) 2016. Computation and the Humanities: Towards an Oral History of Digital Humanities. Cham, Svizzera: Springer International Publishing AG.

Pierazzo, Elena 2015. Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Methods. Farnham: Ashgate. 

Schreibman, Susan, Ray Siemens e John Unsworth (a cura di) 2016. A New Companion to Digital Humanities. Hoboken, New Jersey: Blackwell Pub.

Spence, Sarah (a cura di) 2017. The Digital Middle Ages: A Speculum Supplement [Speculum: A Journal of Medieval Studies, vol. 92, n. 4]. Chicago: University of Chicago Press.

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Driscoll, Matthew J. e Elena Pierazzo (a cura di) 2016. Digital Scholarly Editing: Theories and Practices. Cambridge, UK: Open Book Publishers.

Moretti, Franco 2013. Distant Reading. London-New York: Verso.

Nythan, Julianne e Andrew Flinn (a cura di) 2016. Computation and the Humanities: Towards an Oral History of Digital Humanities. Cham, Svizzera: Springer International Publishing AG.

Pierazzo, Elena 2015. Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Methods. Farnham: Ashgate. 

Schreibman, Susan, Ray Siemens e John Unsworth (a cura di) 2016. A New Companion to Digital Humanities. Hoboken, New Jersey: Blackwell Pub.

Spence, Sarah (a cura di) 2017. The Digital Middle Ages: A Speculum Supplement [Speculum: A Journal of Medieval Studies, vol. 92, n. 4]. Chicago: University of Chicago Press.

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Indicazioni bibliografiche specifiche saranno fornite nelle singole unità didattiche di cui si compone il corso. 

Qui si indicano letture preliminari e di carattere generale:

Driscoll, Matthew J. e Elena Pierazzo (a cura di) 2016. Digital Scholarly Editing: Theories and Practices. Cambridge, UK: Open Book Publishers.

Moretti, Franco 2013. Distant Reading. London-New York: Verso.

Nythan, Julianne e Andrew Flinn (a cura di) 2016. Computation and the Humanities: Towards an Oral History of Digital Humanities. Cham, Svizzera: Springer International Publishing AG.

Pierazzo, Elena 2015. Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Methods. Farnham: Ashgate. 

Schreibman, Susan, Ray Siemens e John Unsworth (a cura di) 2016. A New Companion to Digital Humanities. Hoboken, New Jersey: Blackwell Pub.

Spence, Sarah (a cura di) 2017. The Digital Middle Ages: A Speculum Supplement [Speculum: A Journal of Medieval Studies, vol. 92, n. 4]. Chicago: University of Chicago Press.

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{mlang en}Il corso è articolato in 4 Sections che comprendono video-lezioni, forum di discussione e verifiche graduali dell’apprendimento.{mlang}{mlang es}The course is divided into 4 Sections that include videolectures, forums and assessment tests.{mlang}{mlang it}Il corso è articolato in 4 Sections che comprendono video-lezioni, forum di discussione e verifiche graduali dell’apprendimento.{mlang}

{mlang en}You can earn Attendance Certificate and Open badge by completing all the included video-lessons and the final tests of each section, answering correctly to minimum 70% of questions.{mlang}{mlang es}L' Attestato di Partecipazione è rilasciato dopo aver visionato tutte le videolezioni e risposto correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede due tentativi di risposta).{mlang}{mlang it}L' Attestato di Partecipazione è rilasciato dopo aver visionato tutte le videolezioni e risposto correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede due tentativi di risposta).{mlang}
La filologia digitale: cos’è e come nasce

Obiettivi: Introdurre la disciplina, illustrarne i principali ambiti di applicazione e lo sviluppo storico.


Lezioni

Introduzione: mettiamo a fuoco la disciplina (17'05'')
Dall’altra parte dello schermo: la prospettiva dell’utente (17'42'')
Il back office: nei panni del filologo digitale (19'56'')
Un po’ di storia del pensiero digitale (16'01'')
Ecdotica digitale

Obiettivi: Illustrare il ruolo della stemmatologia digitale e della codifica .xml dei testi per la realizzazione di un’edizione critica digitale.


Lezioni

Nozioni di stemmatologia tradizionale (22'47'')
La stemmatologia digitale (20'33'')
La codifica dei testi: questioni teoriche (23'39'')
La codifica dei testi: hands on! (23'24'')
L’edizione critica digitale (13'48'')
Il presente e il futuro

Obiettivi: Presentare alcuni dei progetti più significativi realizzati nell’ambito della filologia digitale accennando a quali saranno i loro futuri sviluppi.


Lezioni

Electronic Beowulf (12'04'')
Ramusio digitale (12'24'')
Parzival Projekt (9'11'')
Corpus Rhythmorum Musicum (11'16'')
Alim (18'53'')
Ermeneutica digitale

Obiettivi: Illustrare alcuni metodi, risorse e strumenti per l’interpretazione del testo nell’era digitale


Lezioni

Il circolo ermeneutico nell’era digitale (8'17'')
Elementi di stilometria con Stylo (6'10'')
Strumenti integrati per lo studio del testo: l’esempio di voyant-tools (5'53'')
Costruire i propri strumenti: l’esempio di Euporia (11'56'')
Conclusioni (2'05'')
Modalità del Corso
Tutoraggio
Stato del Corso
In chiusura
Durata
4 settimane
Impegno
4 ore/settimana
Ore formazione
13
Categoria
Scienze Umane
Lingua
Italiano ‎(it)‎
Tipo
Online
Livello
Base
Avvio Iscrizioni
15 Mag 2018
Apertura Corso
17 Set 2018
Inizo Tutoraggio
17 Set 2018
Fine Tutoraggio
28 Ott 2018
Tutoraggio Soft
28 Ott 2018
Fine Iscrizioni
1 Dic 2018
Chiusura Corso
31 Dic 2018

Partecipazione e Attestati

Quota di iscrizione
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!

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